È uno dei musei per bambini più famosi d’Italia, il primo nato tra quelli di nuova generazione, ed avevamo grandissime aspettative. Parliamo del Muse, il museo delle Scienze di Trento. Ci è piaciuto? Sì. Molto. E vi spieghiamo perché.
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Il Muse, viaggio nella scienza e nella natura
Dicevamo che il Muse è il primo Museo per bambini di nuova generazione nato in Italia. Perché? Perché è un museo pensato. Non è stato riempito un contenitore. È stato prima creato il contenitore, seguendo un’idea e poi in sintonia con questa idea sono stati progettati spazi e esposizioni. L’edificio è stato disegnata dall’archistar Renzo Piano e riprende il profilo delle montagne trentine. Tanto vetro, tantissima luce che crea un ponte tra esterno e interno. Scheletri di animali sospesi e animali imbalsamati (o meglio tassidermizzati) che sembrano galleggiare nel nulla, come in un film di fantascienza.
E qui potremmo terminare il nostro articolo, perché il Muse di Trento, non è solo un museo della Scienza, come ce ne sono tanti in Italia, è un museo della Scienza e della Natura, con grandissima attenzione ai mutamenti climatici, alle interazioni tra uomo e natura, tra tecnologia e natura, cercando una connessione tra mondi lontanissimi immaginando un futuro migliore per tutti: uomini, animali, piante. Ecco, proprio la filosofia alla base del Muse, secondo noi, è ciò che lo rende unico.
Ma come funziona la visita. Proviamo a raccontarvi la nostra, segnalandovi subito che nei 19.000 m², disposti su sei piani, troverete:
- Il Maxi Ooh!, spazio dedicato ai più piccoli (0-5 anni)
- Spazi per i laboratori e il “FabLab”, un laboratorio di fabbricazione digitale
- Una serra tropicale
- Al Muse, quasi una volta al mese, i bambini possono anche dormire.
- Mostre temporanee
Ma vi spieghiamo tutto punto per punto.
La nostra visita al Muse, il museo delle scienze di Trento
Il percorso espositivo del MUSE racconta la storia della Terra attraverso la metafora della montagna. Si parte dalla cima, dalla terrazza – che guarda alla valle dell’Adige e si procede dall’alto verso il basso. Questo almeno in teoria.
La palestra della scienza
Perché appena entrati i nostri figli hanno visto il grande spazio al piano zero della Palestra interattiva, con postazioni interattive per “giocare e imparare” le leggi fisiche e matematiche. Hanno guidato palloncini, avviato elettrodomestici con una dinamo, assemblato gli ingranaggi e creato vortice d’acqua. Un vero e proprio allenamento della mente tra corse, salti, sfide, piattaforme rotanti e letti da fachiri. Portarli via da qui è stato molto molto difficile.
La serra tropicale
Ci siamo riusciti solo con la prospettiva di portali in una vera Foresta tropicale, con tanto di cascata. Ci siamo spostati quindi nella Serra tropicale: 600 metri quadrati di vetro e acciaio, dove vivono 13 specie animali tra uccelli, pesci e anfibi, tipici dei Monti Udzungwa in Tanzania. Si sono divertiti moltissimo a cercare gli uccelli nascosti tra le piante.
Il lupo
Usciti dalla serra, abbiamo fatto dieci minuti di fila e siamo entrati in quella che noi abbiamo ribattezzato “la stanza del lupo”, stesi per terra su morbidi cuscini si assiste su uno schermo circolare a una passeggiata di un lupo nel bosco, ma dal punto di vista dell’animale: si vede il mondo ad altezza lupo. Noi adulti siamo usciti con la sensazione di “mal di mare”, i bambini molto impressionati, perché il mondo visto da un quadrupede è un po’ diverso.
Piano – 1 la storia della vita
A questo punto siamo scesi al piano interrato dove si narra la storia della vita: resti e fossili di animali estinti e galleria del DNA, dove si cerca di dare risposta ad alcuni importanti quesiti: da dove veniamo? Che cosa siamo? Dove andiamo? Questa parte è stata più interessante per noi adulti, i bambini sembravano (ahimè!) più interessati agli schermi interattivi che agli exhibit. Questa parte è molto simile a molti altri musei della Scienza, nonostante in più al Muse ci siano tanti ragazzi ragazze pronti a dialogare con i bambini e a spiegare le installazioni.
La terrazza
Calata un po’ l’attenzione, abbiamo preso l’ascensore e siamo saliti sulla terrazza. Il vento e la vista delle montagne ci ha rigenerati.
Quarto piano, le montagne
Il quarto piano è dedicato alle montagne, e si affrontano temi quali i ghiacciai, il clima, gli organismi che vi abitano, e le prime esplorazioni. Il tutto attraverso pannelli, esposizioni, immagini, video e racconti. Ci è piaciuto molto il tunnel “Esperienza glaciale” e toccare la lingua di ghiaccio. Bellissimo!
Terzo piano, la biodiversità alpina
Al terzo piano abbiamo scoperto la biodiversità alpina, il cambiare delle stagioni e i bambini hanno giocato nella galleria “Esplora il bosco” ( adatta ai bambini dai 5 ai 10 anni), dove si può toccare, annusare, aprire cassetti….diventando piccoli animali del bosco.
Secondo piano, la storia delle Dolomiti
Il secondo piano narra la storia delle Dolomiti, la geologia, ma anche le risorse del sottosuolo, come metalli e materiali da costruzioni e i rischi ambientali, quali frane, alluvioni, terremoti, mostrando quali sono gli strumenti di previsione e prevenzione di tali calamità. I nostri bimbi hanno trascorso tutto il tempo nella parte dei “terremoti”.
Primo piano, la storia dell’uomo
Al primo piano protagonista è la storia dell’uomo. Dai primi uomini sulle Alpi al futuro: un percorso nel tempo per conoscere gli antenati della razza umana. Qui si trovano anche i 4 laboratori di ricerca per lo studio di fauna, limnologia, botanica, geologia, paleontologia e preistoria. In un’altra sala si trova una sfera interattiva della terra. E infine il Fab-Lab dove i visitatori possono progettare e stampare in 3D i propri oggetti tecnologici. Non siamo riusciti a provare il Fab-Lab, ma abbiamo fatto un laboratorio per costruire una macchina che si muoveva con una dinamo. Anche in questo caso una nota di merito al personale, gentile, sorridente, preparato. Impossibile non vederli: indossano un gilet arancione.
Dopo il laboratorio tappa alla Galleria della Sostenibilità che ti sfida a pensare al futuro: video-interviste “impossibili”, testimonianze virtuose e reperti per prenderci cura del Pianeta. Ci siamo incantati a osservare la grande Sfera NOAA che mostrai nformazioni curiose sul nostro Pianeta.
A questo punto, sulla carta la visita era terminata, ma noi siamo tornati alla palestra della scienza, per allenarci ancora un po’. Abbiamo anche fatto un giro nel Biotopo e nell’orto all’esterno
Siamo rimasti nel museo cinque ore. Abbiamo comprato anche bellissimi libri allo shop.
Il nuovo Maxi Ooh! lo spazio per i piccolissimi al Muse
Oltre a quello che abbiamo visto noi al Muse di Trento trovate anche l’area per i bambini più piccoli, mostre temporanee (spesso legate ai mutamenti climatici o ai rapporti tra uomo e natura) e attività, come i muse Party e Nanna al Muse.
Il “Maxi Ooh!” è uno spazio al piano 0 del museo Muse, riservato ai bambini e le bambine da 0 a 5 anni, accompagnati da un adulto.
L’attenzione del Muse ai piccoli non è una novità, ma lo è il nuovissimo allestimento del Maxi Ooh! che ha riaperto le sue porte il 22 dicembre per regalare un’esperienza immersiva nel bosco, tra elementi naturali da toccare, rumori da ascoltare e paesaggi che mutano da osservare.
Come si svolge la visita a “Maxi Ooh!”? Per accedere ci si tolgono le scarpe e poi via con l’esplorazione.
Ci sono vari ambienti, in cui entrare, sedersi o anche sdraiarsi e godersi il bosco che cambia colori, dall’estate lasciando il posto all’inverno e dal giorno alla notte.
Ai nostri bimbi è piaciuto particolarmente il poter toccare il bosco sensoriale e scoprire cosa succedesse nelle tane, su tronchi o le foglie.
Gli ambienti sono tutti a misura di piccolissimi, con angoli morbidi, giochi in legno, pannelli tattili e interattivi, c’è anche un baby pit stop Unicef con un angolo per l’allattamento, un bagno molto bello (assolutamente da visitare anche se non vi scappa la pipì) con fasciatoio e mini servizi.
Il Maxi Ooh! è perfetto per far sperimentare ai più piccoli la natura, in un ambiente tranquillo e poco affollato, tra giochi e scoperte.
Se avete più figli, può essere la soluzione ideale per intrattenere i più piccoli mentre i grandi visitano il MUSE o se volete fare entrambi tenete presente che un adulto può accompagnare massimo 2 bambini e il secondo può avere fino a 8 anni. Due adulti non possono accompagnare un bimbo/a.
- Info: L’ingresso è su fasce orarie, che puoi prenotare chiamando il MUSE
- Costo: L’ingresso a Maxi Ooh! è gratuito fino al 10 gennaio, poi sarà a pagamento e puoi scegliere tra ingresso solo a Maxi Ohh! o combinato Muse + Maxi Ooh! Se hai la MyMUSE card family & friends, l’ingresso è sempre gratuito
Ecco il costo dei biglietti:
INGRESSO SOLO MAXI OOH!
• 1 bambina/o (0-5 anni) con 1 adulta/o 4 € (2 € convenzionati ed Euregio Family pass)
• 2 bambine/i (0-5 anni) con 1 adulta/o 6 € (3 € convenzionati ed Euregio Family pass)
INGRESSO MUSE + INGRESSO MAXI OOH!
• 1 bambina/o (0-5 anni) con 1 adulta/o ingresso MUSE + 2 €
• 2 bambine/i (0-5 anni) con 1 adulta/o ingresso MUSE + 4 €
Stupore, colori, emozioni. Il Maxi Ohh, tra cuscini morbidi, gusci di panno e luci è davvero uno spazio in cui stimolare curiosità e abilità dei piccolini.
I Muse Party
Il Muse organizza anche delle vere e proprie feste della scienza, i Muse Party: nel 2024 gli eventi sono stati 5 il: 10 febbraio, 13 aprile, 11 maggio, 21 settembre, 2 novembre 2024 dalle ore 13.00 alle 19.00. Le date 2025 devo ancora uscire
Darwin Party
Charles Darwin che non ti aspetti. Passioni e scoperte di un rivoluzionario naturalista. Vi attendono: caccia al tesoro sulle tracce della scoperta, a spasso per il museo con Darwin e Wallace, alla scoperta del mondo animale e molto altro. Prenota le attività e scopri il programma completo.
Space Party
I segreti del cosmo. Un viaggio alla scoperta delle profondità dell’universo. A breve il programma completo.
Planet Party
Sostenibilità: coltiviamo il futuro che desideriamo. A breve il programma completo.
Tech Party
Il tuo futuro tra bit e atomi. A breve il programma completo.
M’ammalia Party
Mammiferi senza più segreti. A breve il programma completo.
I Muse Party si svolgono nelle sale del museo, alcune attività sono da prenotare al momento dell’acquisto del biglietto. Questi eventi sono compresi nel costo del biglietto d’ingresso.
Giorno del Compleanno al Muse
Se vai al Muse nel giorno del tuo compleanno (fino ai 14 anni d’età), tu e la persona che ti accompagna, potrete accedere gratuitamente. È necessario prenotare l’ingresso al numero 0461 270391.
Nanna al Muse
Al Muse si può per provare anche l’emozione di trascorrere un’intera notte tra avventure e spettacoli scientifici per poi addormentarsi tra orsi, leoni, dinosauri e balene, con l’evento “Nanna al Muse”
Ecco il calendario con le date 2025:
- 28 febbraio 2025
- 18 aprile 2025
- 30 maggio 2025
- 24 ottobre 2025
- 5 dicembre 2025
Prenotazione obbligatoria e verrà attivata due settimane prima dell’evento. Acquista il tuo biglietto QUI.
PROGRAMMA
La notte inizia con una divertente caccia al tesoro e prosegue con attività creative, spettacoli, giochi e sorprese; al mattino, prima che il museo riapra le sue porte al pubblico, l’avventura termina con una nutriente colazione “scientifica”.
- 20.00 – accoglienza e benvenuto e suddivisione dei partecipanti in squadre e gruppi
- 21.00 – inizio attività
- 00.00 – spuntino di mezzanotte
- 00.30 – ora della nanna e lettura della favola della buona notte
- 07.00 – sveglia e preparazione
- 08.00 – colazione
- 08.15 – risveglio scientifico
- 09.00 – saluti e arrivederci alla prossima avventura
Cosa bisogna portare?
- sacco a pelo
- pigiama
- oggetti per l’igiene personale
- ricambio
- ciabatte
- tazza
- borraccia
- power bank
Il materassino è fornito dal museo.
TARIFFE:
- nanna last minute | euro 55 euro a persone | in caso di imprevisti, puoi spostare la tua partecipazione a uno dei successivi appuntamenti in calendario, se la richiesta avviene con almeno 1 giorno di preavviso
- nanna base | euro 50 euro a persona | in caso di imprevisti, puoi spostare la tua partecipazione a uno dei successivi appuntamenti in calendario, se la richiesta avviene con almeno 7 giorni di preavviso
Maggiori info QUI.
- i bambini dai 4 ai 12 anni devono essere accompagnati da adulto
- l’evento si svolge dalle ore 20.00 fino alle 9.00 del giorno successivo
Lo Zainetto del Muse
Zaino in spalla e parti all’esplorazione! Giochi, enigmi e disegni per esplorare e scoprire il museo in modo creativo e divertente. Attività consigliata da 6 a 10 anni. Il kit ha un costo di 5 euro e va richiesto in cassa.
Mostre temporanee
Accanto al percorso espositivo permanente, trovano spazio progetti innovativi e numerose ed interessanti mostre temporanee, così come tanti eventi e progetti speciali.
Info utili per la visita al Muse di Trento
Consigliata la prenotazione dei biglietti d’ingresso on line
Attenzione: non è consentito l’ingresso agli animali, anche se di piccola taglia, però è disponibile un servizio di custodia per cani.
Anche il MUSE aderisce all’iniziativa“Domenica al museo”: la prima domenica del mese puoi visitare il museo gratuitamente.
Le date del 2025:
• Domenica 5 gennaio
• Domenica 2 febbraio
• Domenica 2 marzo
• Domenica 5 ottobre
• Domenica 2 novembre
• Domenica 7 dicembre
Aperto nei giorni festivi, tranne a Natale (25 dicembre)
- Dove: Muse – Museo delle Scienze Corso del Lavoro e della Scienza, 3 38122 Trento